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lunedì 29 luglio 2002, S. Marta

CULTURA SPETTACOLI


Due costumi della collezione di Esther Williams di moda in California
 

Moda, fa tendenza lo stile California
I costumi di Esther Williams, i jeans
con i cristalli e i bermuda nati per il surf

di Marilina Colella

SAN FRANCISCO. Arrivano dalla California le tendenze più attuali di questa stagione. A cominciare dai jeans, confezionati per la prima volta a San Francisco dalla Levi Strauss, nel 1860, e venduti direttamente ai minatori. Negli ultimi anni l'azienda ha raggiunto livelli vertiginosi.
Sebbene la fabbrica originaria, al numero 250 di Valencia Street, sia stata adattata a Museo e la produzione sia stata trasferita nel Texas, il cuore della Levi's continua a battere forte ancora a San Francisco, sulla Union Square, una delle principali attrattive turistiche della città. E' questo il tempio dei jeans: un edificio modernissimo di 5 piani, sempre affollatissimo di clienti. All'ingresso giovani commessi registrano misure e desideri (colore, tipo di tessuto, numero di tasche...) su sofisticati personal computer che, nel giro di pochi secondi, emettono il verdetto: modello, taglia e dettagli del jeans Levi's che meglio si addice alla forma del corpo. Il negozio è, ovviamente, fornitissimo; la classica «prova» è quasi inutile (potrebbe significare mancanza di fiducia...) e il gioco è fatto!
E' quasi impossibile uscire senza un bel paio di jeans... Magari anche dopo aver visitato (anche solo per curiosità, ne vale la pena) il reparto «Engineered jeans», ossia delle «personalizzazioni d.o.c.». Su richiesta, infatti, i jeans si possono illuminare di cristalli (150$; 180$ Svarosky); adornare con rose ricamate (80$); aprire sui lati e poi chiudere con lacci o stringhe (60$); coprire con toppe (60$) o, semplicemente possono mostrare una lunga vita «vissuta» con strappi e abrasioni (80$).
Hanno natali «californiani» anche i due pezzi da bagno, con vita alta e reggiseno avvolgente. Prodotti dalla Mabs di Holliwood negli anni '40 e diventati famosi in tutto il mondo per aver (s)coperto le curve Esther Williams, campionessa di nuoto e poi indimenticabile interprete del film Bellezze al bagno, nel 1944. Oggi la Williams continua ad essere famosa come stilista: ha creato una linea di costumi da bagno e abiti da mare che porta il suo nome. I tagli sono piuttosto classici, ma sempre aggiornati. Le collezioni sono disponibili sul sito www.esther-williams.com. Sempre in fatto di costumi, è stato il californiano Margit Fellegi a disegnare per la Cole, agli inizi degli anni '50, i primi costumi interi con drappeggi, lacci, trasparenze. E negli anni '80 una nuova invenzione «"rivoluzionaria» a Hermosa Beach: i costumi disegnati da Robin Piccone e realizzati in neoprene (una combinazione di nylon e gomma), con cerniera; comodi e confortevoli. Lanciati al grande pubblico dalle protagoniste di Baywatch, i costumi di Piccone hanno conquistato il posto nel prestigioso Costume Institute of the Metropolitan Museum of Art di New York.
«Hawaiane» di nome, ma «californiane» di fatto le camicie larghe con stampe coloratissime: agli inizi degli anni '50 concretizzarono l'ispirazione dei fratelli Walter e Phil Hoffman, industriali tessili e appassionati di surf, durante un viaggio alle isole Hawaii. Si portano semiaperte sul petto e sopra i pantaloni: sono l'ultimo must per chi non vuole passare inosservato.
Tantissime sono, qui, le aziende che producono accessori e abbigliamento per il surf; le più famose sono la Quicksilver, la Billabong e la O'Neill; come tantissimi sono gli appassionati a questo sport.
Il surf è diventato ormai il simbolo della California e il surf-style detta legge. Anche lontano dalle onde! Gli articoli: i pantaloni tipo bermuda, larghi, comodi, leggerissimi e realizzati in materiali anti-strappo e che si asciugano in fretta (in alcune versioni hanno le tasche forate, per evitare l'effetto «pallone»), gli occhiali stretti e avvolgenti; le ciabatte infradito; i sandali tecnici, con cinghietta, che permettono di camminare in acqua; le t-shirts aderenti; i cappellini con visiera e le visiere senza cappellino.
Proprio in questi giorni sta per uscire un film di cui già si parla tanto: Blue Crush. La storia, ambientata nel mondo del surf è stata scritta da Lizzy Weiss, giovane commessa in un negozio di articoli sportivi. Il cast è eccezionale: Kate Bosworth, Michelle Rodriguez, Matthew Davis (Pearl Harbor).
Il film è sponsorizzato dalla Billabong. Tutto lascia prevedere un'altra onda lunga, proveniente dalla California, che arriverà presto da noi...
 

 

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